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SUMMARY:Tra lupi\, aquile\, grifoni e briganti
DESCRIPTION:Montagne Selvagge organizza: \nTra lupi\, aquile\, grifoni e briganti \n  \n \nTrekking di due giorni nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nella Riserva Montagne della Duchessa\, con pernotto e cena al Rifugio Casale da Monte \n18 e 19 gennaio 2020 \n“Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura\, fermarsi un momento ad ascoltare\, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene”. \nDue giorni di trekking nelle selvagge emozioni di Madre Natura: tra vette\, tramonti\, boschi\, animali selvatici\, storia\, arte\, cultura\, leggende\, tradizioni. \nPer conoscere la bellezza della vita all’aria aperta e la magica atmosfera dei rifugi di montagna. \nOsserveremo il volo dell’aquila reale e del grifone alle pendici del Monte Velino \, il passo del lupo e del cervo\, seguiremo le tracce degli animali selvatici\, ed impareremo a riconoscerle\, così come la flora più rappresentativa del posto. Osserveremo la fauna selvatica dalla giusta distanza\, con binocoli professionali\, senza disturbarli\, osservando i loro comportamenti naturali. Gusteremo i magnifici panorami che dalle altezze creano indimenticabili emozioni e\, se fortunati\, ascolteremo l’ululato del lupo dal rifugio in cui pernotteremo. \nLe ricchezze del Parco Regionale Sirente Velino e della Riserva Naturale Monte Velino non sono solo nella loro natura\, ma anche nel loro prezioso patrimonio di storia\, cultura e tradizioni\, ereditato da un passato che ha contribuito a definire l’identità di questo territorio e della sua comunità e i cui segni sono ancora oggi ben conservati ed apprezzabili. \nPossibilità di partecipare anche alla singola escursione \n \n \n\nProgramma: \nSabato 18 gennaio \nEscursione guidata sulle tracce del lupo\, fino al tramonto e ritorno in notturna. \nCena montanara al Rifugio Casale da Monte \nParco Naturale Regionale Sirente Velino \nArrivo a nel paese di Forme\, situato nel comune di Massa d’Albe (Aq)\, alle ore 14.15\, sistemazione presso il Rifugio Casale da Monte\, situato a circa 10 minuti di macchina dal paese. \nOre 14\,40 ca inizio escursione per il sentiero E1 (sentiero europeo a lunga percorrenza che unisce capo Nord in Norvegia con capo Passero in Sicilia\, attraversando da nord a sud l’intero continente europeo) fino ad arrivare a Colle Pelato per ammirare i bellissimi colori del tramonto. \nIn natura\, sicuramente\, non c’è animale che più del lupo abbia colpito l’immaginazione dell’uomo fin dalla più remota antichità. \nChi tra tutti noi\, da bambino\, non ha provato un brivido di emozione ascoltando una fiaba\, un racconto\, oppure leggendo un libro o vedendo un film dove compare il lupo? \nImmancabilmente il ruolo è stato quello del cattivo\, del predone famelico e spietato: una triste fama alimentata da centinaia di generazioni umane che\, a parte rare eccezioni\, hanno tracciato con presunzione una discutibile linea di separazione tra “buoni” e “cattivi”. \nMa chi è veramente il lupo? \nNella nostra escursione vi porteremo in un luogo magico\, alla scoperta del lupo nella cornice del Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nella Riserva Naturale Monte Velino. \nParleremo di come il lupo è ritornato a vivere nei suoi antichi territori\, scopriremo le sue tracce e cammineremo sui sentieri dove\, questo splendido animale\, è solito passare per marcare il suo terriorio e cacciare le sue prede. \n  \n\nDislivello: 300 m\nDurata totale: 4 ore\, soste incluse\nLunghezza: 6 km a/r\nDifficoltà: facile\n\n \n \n \n\nDomenica 19 gennaio \nSul Cammino dei Briganti da Rosciolo dei Marsi a Cartore… e ritorno. \nAndremo a percorrere una delle tappe del “Cammino dei Briganti” \nLa Marsica e il Cicolano sono terre di boschi\, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine\, oggi tra Abruzzo e Lazio\, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti non erano malviventi\, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi\, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi\, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni\, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti\, riscatti\, e tanta violenza. \nUna storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo questo cammino \n  \nSi inizia a salire e dopo poche centinaia di metri e il tempo di spezzare il fiato si arriva ad un primo pianoro dal quale si gode di un notevole panorama e la vista può spaziare fino alla catena dei monti Simbruini. Durante il percorso\, è molto frequente avvistare cervi\, grifoni e le tracce del lupo. Si prosegue mantenendo sulla destra l’affascinante e rassicurante Monte Velino\, percorrendo alle sue pendici un sentiero che porta fino alla Riserva naturale delle montagne della Duchessa\, quindi siamo nel comune di Borgorose (Rieti) e siamo passati dall’Abruzzo al Lazio. \nDa Cartore si risale al Passo Le Forche\, sotto il Monte Velino\, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta\, altro luogo carico di suggestioni\, tra le quali una magnifica chiesa romanica\, capolavoro d’arte del X secolo. \nA termine escursione\, visita guidata alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e alla quercia secolare di Porclaneta \n  \n\nDislivello andata: 250 m ca\nDislivello ritorno: 300 m ca\nDislivello complessivo positivo: 550 ma ca\nDurata: 6 ore ca (soste incluse)\nDifficoltà: E\nLunghezza a/r: 11 km ca\n\n \n \n\nLe escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che\, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza\, vi darà informazioni utili\, illustrando flora\, fauna e geologia del territorio\, senza tralasciare le tradizioni\, le leggende e la cultura. \nLa guida si riserva il diritto di modificare programma e itinerari\, in base a valutazioni personali per la sicurezza del gruppo e in base alle condizioni meteo. Il programma sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. \nMin 7 – Max 18 partecipanti \nPrenotazione obbligatoria entro il 16 gennaio \n\nIl modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione\, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni \n\nMateriale ed Equipaggiamento: \nZaino da montagna\, scarpe da trekking\, bastoncini telescopici (facoltativi)\, maglietta\, pile o maglione\, guanti\, cappello\, giacca a vento impermeabile\, maglietta di ricambio\, pantaloni\, medicinali personali\, borraccia per l’acqua (1\,5 lt)\, sali minerali\, frutta secca. \nPer il pernotto al Rifugio Casale da Monte bisogna munirsi di sacco a pelo o coperta e lenzuolo. \n\nQuota di partecipazione: \n€ 100 a persona \nComprensivo di un pernotto\, una cena\, una prima colazione\, un pranzo al sacco. \nDue Escursioni guidate\, esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore\, segreteria\, assicurazione (Rct professionale). \nI pernotti sono in due camerate da 10 persone con letti a castello e con un bagno in comune. \nPossibilità di doccia al costo di € 5. \nPossibilità di menù vegetariano\, comunicare eventuali intolleranze o allergie alimentari. \n\nInfo e prenotazioni: \n3382717448\, info@montagneselvagge.com \nwww.montagneselvagge.com \n\nIscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com\, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutte le nostre
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SUMMARY:Due giorni “Into the Wild” nel Parco Nazionale d’Abruzzo\, Lazio e Molise
DESCRIPTION:  \nAtropa trekking & Montagne Selvagge \nPresentano: \n15 e 16 dicembre 2018 \nDue giorni “Into the Wild” nel Parco Nazionale d’Abruzzo\, Lazio e Molise \n  \n \nSiete pronti a vivere un’esperienza unica\, come quella di una nottata in un bellissimo rifugio di montagna immerso nella selvagge bellezze del Parco d’Abruzzo?\nLa natura\, la bellezza del paesaggio circostante\, l’aria salubre e il buon cibo bastano da soli a pensare al benessere di una vacanza in montagna: lontani dal caos e dallo smog cittadino\, ascoltando il silenzio che crea la montagna. Un esperienza che espande lo spirito e ti mette in contatto con il tuo corpo… \nDue giorni di trekking tra vette\, boschi\, animali selvatici\, storia\, cultura\, leggende e tradizioni…\nOsserveremo il volo dei rapaci\, seguiremo le tracce degli animali selvatici\, ed impareremo a riconoscerle\, così come la flora più rappresentativa del posto.  \nDormiremo e mangeremo qui:\nLo stazzo Acquasfranatara di Val Fondillo nasce dal recupero di un vecchio ricovero pastorale e rientra nel piano strategico del rifugio diffuso attivato anche nel Comune di Opi. Recentemente ristrutturato offre una semplice ospitalità con una spaziosa sala da pranzo con cucina a legna e un sistema con panche e soppalco in legno in grado di ospitare 9 persone. Lo stazzo può essere raggiunto facilmente attraverso la splendida passeggiata che attraversa la Val Fondillo. Lungo il percorso si ha un colpo d’occhio magnifico sull’area di Riserva Integrale della Cacciagrande-Valle Jancino\, un luogo incantato e l’unica foresta vetusta del Parco Nazionale d’Abruzzo\, Lazio e Molise con presenza costante di acqua\, poiché è attraversata da diversi ruscelli dove alberi di dimensioni imponenti sovrastano valli incassate\, piene di rocce ed anfratti. A pochi passi dalla struttura il fontanile e la sorgente omonima garantiscono costante disponibilità di acqua potabile. \n \n\nProgramma: \nSabato 15 dicembre \nOre 16.00\, incontro con la guida presso il parcheggio di Val Fondillo e partenza per una breve escursione al crepuscolo che ci condurrà al Bivacco di Acquasfranatara. Qui ci attenderà un accogliente ambiente riscaldato\, una tisana e\, per cena\, una ricca degustazione di prodotti locali. Pernotto in bivacco.\nLa Val Fondillo è uno dei posti più belli del Parco Nazionale D’Abruzzo\, Lazio e Molise.\nE’ ricca di verde\, di boschi\, di rarità naturalistiche\, di riposanti e fresche radure.\nOltre alle cinque sorgenti principali\, è possibile incontrare numerose piccole fonti che\, con la loro acqua buona da bere\, alimentano il torrente Fondillo. \nSviluppo: 3.5 km\nDislivello: 120 metri\nDIfficoltà: facile \nCena\, pernotto e prima colazione al Bivacco di Acquasfranatara. \n \n\nDomenica 16 dicembre\nUscita all’alba per la traversata dalla Val Fondillo a Civitella Alfedena\, attraverso ambienti di straordinaria bellezza ed affacci panoramici su Lazio ed Abruzzo.\nPasseremo per il Valico Passaggio dell’Orso (1672 m.)\, la Val Canneto\, il Rifugio di Forca Resuni (1952)\, Passo Cavuto e la Val di Rose. A metà strada per il Valico Passaggio dell’Orso si trova la Grotta delle Fate\, a cui si potrà accedere attraverso una scalinata creata dalle radici dei faggi. Riprendendo il cammino si giungerà al Passo dell’Orso\, che veniva tradizionalmente utilizzato dai pastori per raggiungere il Lazio ed è attualmente utilizzato dei pellegrini che raggiungono il Santuario della Madonna di Canneto. \nDal Valico si continua fino ad abbandonare il sentiero F2 per imboccare il sentiero O5 che ci porterà al Rifugio Forca Resuni (1952 m) per poi arrivare al Passo Cavuto (1942 m)\, dove è più frequente avvistare i camosci e dove si può godere del panorama del M. Petroso\, della Val di Rosea e della Camosciara. \nScendendo dal Passo Cavuto in direzione del paese di Civitella Alfedena\, si passa in una bella faggeta\, godendo della vista sul lago di Barrea e giungendo\, dopo un ultimo tratto a ridosso del paese\, nel bel centro abitato.\nLa Val di Rose è una delle più famose e frequentate passeggiate del Parco Nazionale d’Abruzzo\, Lazio e Molise.\nIn questa escursione si passa dalla bellezza di una faggeta incontaminata alla concreta possibilità di incontrare uno degli animali più rari della fauna italiana: il Camoscio Appenninico. \nSviluppo: 12 km\nDislivello salita: 956 metri\nDislivello discesa: 1050 metri\nDifficoltà: E \n \n\nLe escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che\, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza\, vi darà informazioni utili\, illustrando flora\, fauna e geologia del territorio\, senza tralasciare le tradizioni\, le leggende e la cultura. \nIl programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.\nLa partecipazione a questo trekking è per un massimo di 7 persone. \n\nIl modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione\, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni \n\nMateriale ed Equipaggiamento:\nZaino da montagna\, scarpe da trekking\, bastoncini telescopici (facoltativi)\, maglietta\, pile o maglione\, guanti\, cappello\, giacca a vento impermeabile\, maglietta di ricambio\, pantaloni\, medicinali personali\, borraccia per l’acqua (1\,5 lt)\, lampada frontale\,sacco a pelo\, materassino. \n\nQuota di partecipazione € 95\nIl costo è comprensivo dell’escursioni guidate e organizzazione\, un pernotto\, una cena\, una prima colazione\, e pranzo al sacco.\nPrenotazioni entro il 14 dicembre \n\nInfo e prenotazioni: \n3382717448 Ercole\n3398103359 Simone \ninfo@montagneselvagge.com\nInfo@atropa-trekking.it \n\nIscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com\, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutte le nostre attività.
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