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SUMMARY:Monte Amaro di Opi - sulle tracce del Camoscio Appenninico
DESCRIPTION:Domenica 2 luglio 2017\nEscursione guidata sul Monte Amaro di Opi (1862 m)\nParco Nazionale d’Abruzzo\, Lazio e Molise \nSulle tracce del Camoscio Appenninico\, il camoscio più bello del mondo. \nDislivello: 800 m ca\nDifficoltà: E\nDurata: 6 ore ca\nLunghezza a/r: 8 km ca \nAppuntamento ore 8.00 nella piazza del paese di Pescasseroli \nBellissima escursione sul Monte Amaro di Opi\, nel Parco Nazionale d’Abruzzo\, Lazio e Molise\, sulle tracce del Camoscio appenninico.\nDalla sua cima si gode un superbo panorama sugli incontaminati boschi circostanti\, sulla verdissima e selvaggia Val Fondillo e su tutte le cime intorno\, le guglie rocciose della Camosciara\, la mole massiccia del Monte Marsicano\, le vallate verso il Lago di Barrea e Pescasseroli\, i circhi glaciali della Serra delle Gravare… e nelle giornate più limpide anche la Majella e il Velino!\nL’escursione permette di immergersi in una natura superba\, e di incontrare quasi sempre i veri padroni della montagna\, i camosci appenninici che stazionano spesso sulle creste del Monte Amaro o al limitare del bosco. \nIl programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. \nObbligatoria la prenotazione entro le 19.00 del giorno prima. \nLa guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.\nSarà possibile partecipare anche alla singola escursione del sabato e della domenica.\nMin. 5 – Max. 15 partecipanti \nCosto del trekking:\n€ 20 a persona\, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa (Rct professionale) per tutta la durata dell’evento \nMateriale ed Equipaggiamento:\nZaino da montagna\, scarpe da trekking\, bastoncini telescopici\, maglietta\, pile o maglione\, giacca a vento impermeabile\, pantaloni comodi per la camminata (no jeans)\, maglietta di ricambio\, cappello\, guanti\, crema solare\, medicinali personali\, antizanzare\, occhiali da sole\, berretto per protezione raggi UV\, sacchetti biodegradabili per immondizia\, borraccia per l’acqua (2 lt)\, sali minerali\, frutta secca\, pranzo al sacco. \nInfo e prenotazioni:\nErcole Marchionni 3382717448 (anche whatsapp)\ninfo@montagneselvagge.com \n  \nMontagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.\nPer essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com\, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.
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SUMMARY:Escursione sul Corno Grande - Gran Sasso d'Italia
DESCRIPTION:Sulla Vetta del Re degli appennini\, il Gran Sasso d’Italia\nDomenica 9 luglio 2017\nEscursione guidata sul Corno Grande – Vetta Occidentale (2912 m)\, dalla “ via normale” \nDislivello: 800 m ca\nDurata: 6 ore ca ( soste incluse)\nDifficoltà: EE \nAppuntamento e partenza: ore 7\,30 al parcheggio dell’Albergo di Campo Imperatore \n \n“Ora descriverò e disegnerò un Monte che è detto Corno\, il quale è il più alto che sia in Italia et è posto nella\nProvincia d’Abruzzo”. Inizia così il racconto della salita al Corno Grande\, che l’ingegnere militare bolognese Francesco De Marchi compie nell’agosto del 1573. Accompagnato da due amici e da tre cacciatori di camosci locali\, sale a cavallo al Passo della Portella e alla conca di Campo Pericoli\, dove i cavalli si devono fermare… \nDall´albergo si segue il sentiero segnato che dall´osservatorio astronomico sale in direzione del ben visibile Rifugio Duca degli Abruzzi. Dopo pochi metri ad un bivio si prende a destra un sentiero\, all´inizio pianeggiante\, che traversa sotto il Monte della Portella conducendo infine con agevole percorso sulla Sella di Monte Aquila. Si lascia qui il sentiero che procede lungo la cresta e se ne prende uno che si stacca a sinistra in direzione del grande ghiaione del Brecciaio. Lo si risale un po’ faticosamente fino a raggiungere la Sella del Brecciaio\, all´inizio della cresta W del Corno Grande (trascurare l´indicazione per la Via delle Creste). Si continua a risalire il sempre più sassoso pendio sulla destra fino a raggiungere la Conca degli Invalidi. La si attraversa\, tralasciando a destra i segni che portano sulla cresta W\, in direzione del ripido pendio di sfasciumi e ghiaie che costituisce il versante nord-occidentale del Corno Grande. Giunti in cresta (bello l´affaccio sulla Conca del Calderone) si prosegue sulla destra aggirando alcune roccette (tratti esposti) ed in breve si è sulla vetta. \n \nIl programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.\nE’ richiesta una buona preparazione fisica.\nObbligatoria la prenotazione entro le 12\,00 del giorno prima.\nLa guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato. \nMin 5 – Max 20 partecipanti con due Accompagnatori di Media Montagna \nCosti del trekking:\n€ 20 a persona\, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento. \nMateriale ed Equipaggiamento:\nZaino da montagna\, scarpe da trekking\, coprizaino per pioggia\, bastoncini telescopici\, maglietta\, pile o maglione\, giacca a vento impermeabile\, pantaloni comodi per la camminata\, maglietta di ricambio\, cappello\, guanti\, medicinali personali\, occhiali da sole\, sacchetti biodegradabili per immondizia\, borraccia per l’acqua (2 lt)\, sali minerali\, frutta secca\, pranzo al sacco. \nInfo e prenotazioni:\nErcole Marchionni 3382717448\ninfo@montagneselvagge.com\nwww.montagneselvagge.com \n \n \nMontagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo. \nPer essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com\, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.
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SUMMARY:Sulla vetta del Monte Amaro - Majella
DESCRIPTION:  \n16 luglio 2017 \nEscursione guidata sulla vetta del Monte Amaro \nIl Monte Amaro\, ovvero la cima più alta della Majella\, della montagna che dagli abruzzesi viene considerata la montagna madre.  \nVi accompagneremo alla scoperta della seconda vetta più alta dell’Appennino\, con i suoi 2.793 m sul livello del mare. \nScopriremo il perché del suo nome\, che nulla ha a che fare col mare o col sapore amaro. Un nome infatti che viene da lontano e si perde nei secoli. \nAvremo modo di capire la geologia di questa montagna\, la cui comprensione renderà più affascinanti i luoghi da percorrere: se avremo sguardo attento e piede saldo\, non pochi saranno i fossili che incontreremo lungo il percorso. \nSveleremo poi da dove arriva il nome della rava del ferro\, che compone gran parte della nostra escursione. \nLungo la salita\, se al momento giusto sapremo godere del silenzio che il luogo merita\, ci accorgeremo di essere osservati dai camosci (rupicapra pirenaica ornata\, il camoscio più bello del mondo!). Sono i padroni delle rocce di alta quota\, e non di rado regalano acrobazie fra i ripidi pendii montani. \nSalendo ancora\, raggiunto il pianoro carsico\, se la stagione sarà in pace coi tempi di madre natura\, potremo vedere anche la stella alpina appenninica (leontopodium nivale)\, sorella della specie del nord Italia ma con caratteristiche peculiari che la rendono tipica dell’Appennino Centrale (e dei Balcani). \n“Lungi dall’essere puro esercizio muscolare\, o esigenza logistica\, l’atto del camminare trova la sua motivazione autentica in una sorta di “finalità senza scopo”\, come accade per la visione della bellezza secondo filosofi\, artisti e sognatori. Ad esso si annettono emozioni di origine diversa\, che si manifestano nel superamento dei limiti della volontà e nell’accettazione della fatica come testimonianza della nostra presenza consapevole nel “qui ed ora” – hic et nunc per i latini. (Con libero piede di I.A.) \nE’ una escursione dalle grandi soddisfazioni ma da non sottovalutare: affronteremo 1.300 m di dislivello ed una salita lunga e costante\, che ci darà tregua solo alla sella che divide l’Amaro dalla cima vicina del Pescofalcone. \n \nI kilometri non saranno troppi\, scarsi 12 fra andata e ritorno\, ma sufficienti a mettere alla  prova le nostre gambe\, soprattutto nella discesa che vedrà un’importante differenza di quota svolgersi sotto i nostri piedi su sfasciumi e ghiaioni\, in condizioni che rendono meno stabile e sicuro il nostro passo. \nConsigliamo quindi una buona condizione fisica\, un buon allenamento e un abbigliamento adeguato. \nInizieremo col sentiero B5:  l’attacco è a Lama Bianca a quota 1.498 m e sale fra le ghiaie mobili del canale della rava del Ferro. La rava stessa ci  guiderà per la maggior parte dell’escursione\, poiché la percorreremo tutta e la lasceremo solo a quota 2.500 m dove\, finalmente\, la pendenza diminuirà. Cambierà anche il terreno e ci lasceremo alle spalle il terreno sconnesso dei ghiaioni. Piegheremo quindi sulla destra verso sud\, e ci terremo a margine del pianoro alla nostra sinistra. Intercetteremo e percorreremo\, dopo circa 500 mt\, il sentiero del parco. Saliremo perciò sul crinale dell’Amaro:  a questo punto non mancherà molto ed inizieremo ad intravedere la meta finale\, col rosso del Bivacco Pelino ad indicarcela. \n \nIl ritorno avverrà per lo stesso itinerario dell’andata. \nAttrezzatura ed equipaggiamento: scarpe da trekking a caviglia alta\, zaino da montagna\, coprizaino per pioggia\, bastoncini telescopici\, maglietta tecnica\, pile o maglione\, giacca a vento impermeabile\, pantaloni comodi\, magli a di ricambio\, cappello caldo\, guanti\, crema solare\, medicinali personali\,  occhiali da sole\, cappello per protezione raggi UV\, borraccia per l’acqua (2 lt)\, frutta secca\, pranzo al sacco. \nIl programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi. \nObbligatoria la prenotazione entro le 12:00 del giorno prima \nLa guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato \nDislivello andata: 1300 m ca \nDurata: 8 ore ca ( soste incluse) \nDifficoltà: EE \nLunghezza a/r: 12 km ca \nAppuntamento: ore 6.00  a Sant’Eufemia a Majella \nIl programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. \nObbligatoria la prenotazione entro le 12\,00 del giorno prima. \nLa guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato. \nMin 5 – Max 20 partecipanti \n  \nCosti del trekking: \n€ 25 a persona\, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento. \n  \nInfo e prenotazioni: \nVincenza Bizzoni 3298110734\, chiamare dalle 19:00 in poi. \nErcole Marchionni 3382717448\, chiamare dalle 10:00 in poi. \ninfo@montagneselvagge.com \nwww.montagneselvagge.com \n  \n  \nMontagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo. \nPer essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com\, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti
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